Diciassette alle due – Jeremy Constance

Jeremy Constance è il custode del cimitero della città di Messyna. È un personaggio che è piaciuto a molti per il suo modo di fare schietto e diretto. Qualcuno ha intravisto in lui quello che nei manuali di narrativa, viene definito un mentore. Quello che è certo che darà una mano concreta al protagonista del romanzo, Howard Phillips Morris, in una particolare situazione e darà una piccola e concreta spinta verso l’epilogo di Diciassette alle due.

Jeremy Constance deve Il suo nome all’attore Jeremy Irons ed il suo cognome al capolavoro di Ray Bradbury “Constance contro tutti.”

 

“Quello che doveva essere Jeremy Constance, un uomo anziano coi capelli bianchi e radi, ma lunghi, sedeva alla scrivania e stava consultando un registro aperto. Alzò lo sguardo verso Howard Morris, mostrando un volto rugoso, un naso appuntito e delle labbra sottili appena strette su una sigaretta mal rolla-ta, che emetteva un sottile filo di fumo bianco e acre. Howard non si soffermò nemmeno un istante a chiedersi cosa contenesse quella sigaretta. L’odore pungente della stanza era stato sin troppo eloquente.”

 

«E’ la sua giornata fortunata, quindi. Eccomi qui. In carne ed ossa. Più ossa che carne, in verità, ma credo che per lei non faccia differenza. Non cre-do voglia mangiarmi, né credo voglia avere una relazione con me. Quindi rompiamo gli indugi e mi dica, in cosa posso esserle utile?»